.
Annunci online

  pensatoio passeggiate per digerire l'attuale fase storica
 
Diario
 


 

 

Sono marxista

 




Darfur Day

Annuncio Pubblicitario

gaza_black_ribbon






sotto la media l'Italia arranca, con questi media l'Italia crepa







  


        
Articoli di filosofia

Il futuro delle filosofie
http://www.italonobile.it/Il%20futuro%20delle%20filosofie.htm

L'argomentazione apagogica sulla verità in Vittorio Hosle
http://www.italonobile.it/Esiste%20verità.htm

Pensiero di Pensiero...
http://www.italonobile.it/pensiero%20di%20pensiero.htm

La teoria delle descrizioni definite di Bertrand Russell

La x è solo un segno ?

Dall'assenza del segno al segno dell'assenza

Dallo zero alla variabile


Frege e la negazione

Frege e l'esistenza

Senso e denotazione in G. Frege

Concetto e Oggetto in G. Frege

Frege e la logica

Frege e il pensiero

Concetto e rappresentazione in G.Frege

Funzione e concetto in G. Frege

Il senso e la denotazione dei concetti in Frege

La connessione dei concetti in Frege

Ontologia del virtuale
http://www.italonobile.it/Ontologia%20del%20virtuale.htm

L'eliminazione della metafisica di R. Carnap

Conoscenza e concetto in M. Schlick

Schlick e la possibilità di altre logiche

Tempo e spazio in Schlick

Schlick e le categorie kantiane

Apparenza e realtà in Schlick

Concetti e giudizi in Schlick

Analitico e sintetico in Schlick

Evidenza e percezione in Schlick

Giudizio e conoscenza in Schlick

Il reale secondo Schlick

La critica di Schlick all'intuizione

Definizioni e sistemi formali in Schlick

La logica in Schlick

La verificazione in Schlick

La verità in Schlick

Lo scetticismo nell'analisi secondo Schlick

Lo scopo della conoscenza in Schlick

Logico e psicologico in Schlick

L'unità di coscienza secondo Schlick

Schlick e la svolta della filosofia

Schlick e l'induzione

Matematica e realtà in Schlick


Alexius von Meinong e la teoria dell'oggetto


Bernard Bolzano e una logica per la matematica

Contenuto e oggetto in Kazimierz Twardowski

Jean Piaget e la conservazione delle quantità continue

L'attualità di Feyerabend

Sul Gesù storico
http://www.italonobile.it/La%20spartizione%20delle%20vesti.htm

La coscienza secondo Thomas Nagel
http://www.italonobile.it/la%20doppia%20vita%20del%20conte%20Dracula.htm

Filosofia e visione
http://www.italonobile.it/l'immagine%20della%20filosofia.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614562

Ermeneutica della luce e dell'ombra
http://www.italonobile.it/all'ombra%20della%20luce.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614557

Il test di Fantuzzing: mente e società
http://www.italonobile.it/Test%20di%20Fantuzzing.htm

Metafisica oggi
http://www.italonobile.it/metafisica.htm

La merce in Marx

Una teoria marxista della crisi : un primo livello di riflessione


Globalizzazione economica e giuridica
http://www.italonobile.it/globalizzazione.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=615609

Guerra, marxismo e nonviolenza
http://www.italonobile.it/Guerra,%20marxismo%20e%20non%20violenza.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=615613

Utopia e stato d'eccezione
http://www.italonobile.it/utopia%20e%20stato%20d'eccezione.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=622445

Il reddito di cittadinanza
http://www.crisieconflitti.it/public/Nobile1.pdf

Keynes da un punto di vista marxista

Appunti marxiani 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10



STORIA DEI NUMERI E DELLE CIFRE NUMERICHE
http://www.italonobile.it/genealogia%20della%20matematica.htm

La comunicazione nel linguaggio scientifico e la filosofia

 http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614558



Lemmi Wikipedia da me integrati
Alexius Meinong
Bernard Bolzano
Storia dei numeri
Sistema di numerazione
Sistema di numerazione cinese
Sistema di numerazione maya


Il Capitale di Marx e altro
1 2  3  4  6  7  8  9
10  11  12  13  14  15  
16  17  18  19  20  21
22  23  24  25  26  27
28  29  30  31  32 

 

Dibattito su Emiliano Brancaccio
1 2 3

Quelli che la crisi l'avevano prevista

Cazzari Nobel

Le molte cazzate del Nobel cazzaro

 

DISCLAIMER (ATTENZIONE):
l'Autore dichiara di non essere
responsabile per i commenti
inseriti nei post. Eventuali
commenti dei lettori, lesivi
dell'immagine o dell'onorabilità
di persone terze non sono da
attribuirsi all'Autore, nemmeno se
il commento viene espresso
in forma anonima o criptata.







27 ottobre 2009

Senza titolo

 

Dirò come la penso : questo vuol dire per me prendere posizione.

Farò solo delle considerazioni di massima, perché per risolvere giuridicamente chi abbia ragione e chi torto, ci vogliono le vie legali ed in certi casi la polizia postale.

Una cosa la possiamo fare e forse già ci direbbe qualcosa : tutti quanti prendere un appuntamento (tranne Dacia e Cloro, per motivi ovvi) a casa di Sir Percy Blakeney a Como, con Precariopoli e Weblogin (questi due possibilmente con un documento di riconoscimento, giusto per non invitare scrocconi).

Fatta questa premessa sulla questione del metodo per affrontare il merito, dirò poche cose :

La prima è che politicamente io sto con Mario, Korvo, Ladytux e Samie : non darei a Francesconi e Pieroni nemmeno le chiavi di una stamberga, figurarsi la redazione di un metablog che vorrebbe avere una dimensione politica.

Democraticamente ? Loro di democrazia non sanno una mazza. Anche Berlusconi è stato eletto democraticamente. E Berlusconi sa qualcosa di democrazia ?

E tuttavia a me di Kilombo non frega un cazzo. Me ne sono andato quando mi hanno sospeso per aver messo il link ad alcuni articoli di Precariopoli. Da quel momento non ci sono più tornato, nemmeno con il "governo amico". E non ne sento la mancanza. Per cui tutta sta battaglia su Kilombo, quando doveva essere il luogo comune delle sinistre e non il bidone vuoto del conflitto interno a quello che era il centrosinistra, non mi affascina affatto. Ovviamente nemmeno su Kligg vado più. Ma pure perché alla fine perdi più tempo a pubblicizzare un post che a farlo. Come si dice: la cornice è tutto.

La seconda cosa è che, come ho già detto, considero la rete un ponte e non un luogo per nascondermi. Per cui posso capire e ridere con chi fa il troll o il fake per pura goliardia (Ciro Ascione ne ha fatte e ne ha dette e ci ha scritto pure un libro), ma non  con chi si accanisce con l’anonimato o con nick vari su persone che vogliono essere lasciate in pace. Come pure l’iniziativa di fare un sito solo per commentare sarcasticamente i post di un altro blogger mi sembra una perdita di tempo, oltre che una cosa fastidiosa.
Per non parlare di Vebbavalent che è merda purissima.

Per cui quello che stanno facendo a Tina Galante, come discutere se la sua malattia sia vera o fasulla, sono cose che fanno cagare. E il solo sospetto che a fare una cosa del genere sia uno dei blogger con cui ho avuto contatti mi lascia senza parole. Come può una persona adulta fare certe cose ? Come può perdere del tempo a fare certe cose ? Mi hanno accusato di buttarla sul ridere. Ma come fai a prendere sul serio uno che a quaranta, cinquant’anni fa di queste cose ? Chiunque sia, come si sentirà la sera ? Magari dirà “Ah, a quella Tina Galante l’ho proprio messa a posto …”. Come diceva Trilussa, la felicità è una piccola cosa.

Perciò faccio appello all’intelligenza di chiunque sia per smetterla. Non ha più senso fare satira su Tisbe, se mai ne abbia avuto.

E tuttavia nemmeno mi piace che Tina per amore di polemica faccia riferimento a qualsiasi cosa (tipo una presunta premiazione di Kilombo da parte di Lisistrata) o addirittura si complimenti con Dacia Valent per un post pessimo, dove si propone una sorta di equivalenza tra soldati che muoiono in una guerra dalle indubbie valenze imperialiste con lavoratori che muoiono per infortuni sul lavoro, il tutto per danzare sulla presunta necrofilia di blogger che dovrebbero rispondere di vilipendio di cadavere. Né mi piace che un mio invito sul perché si generino certe beghe senza costrutto (e con la preghiera di non tornare sul merito della questione) sia solo uno spunto proprio per varie accuse reciproche. Poi ci lamentiamo che la Sinistra sta in crisi …

Ma perché siamo meglio dei dirigenti dei vari partiti ?

Per Kilombo abbiamo fatto cose turche, e se fosse per un governicchio che facciamo ci spariamo l’un l’altro ?

Mah…

p.s Cloro mi ha mandato un messaggio su Facebook, intimandomi di non citarla pena maledizioni e fatture varie (oltre gratuite contumelie). Non avevo intenzione di citarla. Ma non sono superstizioso.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. kilombo tisbe

permalink | inviato da pensatoio il 27/10/2009 alle 11:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa


20 ottobre 2009

Ragazzi, ma la vogliamo finire ?

Tisbe dice di voler chiudere il suo blog, perchè ci sono alcuni stupidi che le danno fastidio lasciando commenti anonimi. Pare che questo andazzo risalga ad una feroce polemica tra blogger di mesi fa. Io me ne sono tenuto fuori : vedere Cloroalclero e Dacia Valent che si sbranavano per fatti privati sul web, vedere Korvo Rosso che prima ironizzava (con risultati anche carini...il vaso di Pomodora è un capolavoro...), ma poi esagerava con Tina, ebbene queste tutte queste cose mi hanno più che sdegnato, terrorizzato...
Ammetto che la violenza verbale sul web mi paralizza. Essa ha un senso per strada, quando si vogliono menare le mani, In questo caso è pericolosa, ma almeno essa ha un inizio ed una fine, perchè i contendenti alla fine si stancano (soprattutto se le prendono). Sul web invece assume l'aspetto della faida, della persecuzione, della mafia e della camorra. Potrebbe non finire mai, perchè di tempo da perdere ce ne è e perchè le parole spesso non costano niente.


Aspetto da Korvo l'immagine del Vaso di Pomodora...

Anche l'anonimato sul web mi lascia perplesso : il web per me è un ponte tra persone che non si possono vedere da vicino. Perciò cerco di essere il più possibile vicino a quel che credo di essere. Il fatto che si usi il web per il capriccio di darsi e di ritrarsi mi sa di onnipotenza a noleggio, senza alcun titolo. Capisco le anime tenere che si vogliono tutelare, che hanno diffidenza. Ma poi, se si può, si deve camminare a testa alta, con la propria dignità di individui. Per cui il commento anonimo con l'insulto gratuito mi sembra assolutamente insulso.
Le persone impegnate a sbranarsi in questi mesi sono persone intelligenti. Mi affido alla loro intelligenza. Alla loro noia nel fare sempre le stesse cose. Se potete, fate un passo indietro, chiaritevi o se non lo potete fare, astenetevi dal fare sempre le stesse cose.
Oltre tutto sul web spesso ci permettiamo di criticare il mondo politico per l'immoralità, l'incompetenza, la capziosità che spesso lo caratterizza. Ma se per un niente, noi mostriamo più imbecillità di loro in questo contesto (che ci consente sinora di parlare liberamente), con quale legittimità possiamo solo parlare di politica ?
Almeno abbiamo un po' di cura per questo affollato condominio...il governo del paese, come sappiamo, è in ottime mani.
Quanto a Tisbe, il tuo è un blog spesso bello da leggere. Non lo chiudere.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. blog sinistra kilombo troll fake nickname

permalink | inviato da pensatoio il 20/10/2009 alle 11:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (26) | Versione per la stampa


21 aprile 2008

Un passo indietro

Non sono riuscito a votare Berlusconi 
Ho votato alla Camera Sinistra critica e al Senato Partito comunista dei Lavoratori.
Quindi sono tra quelli che ha affossato la Sinistra Arcobaleno
Lo rifarei ancora. Perchè penso che la Sinistra Arcobaleno non sia altro che un plausibile partito riformista di sinistra. Una versione aggiornata del Pds come lo pensava  Achille Occhetto con la svolta della Bolognina. Naturalmente molto meglio di quel partito centrista (partito ideologicamente di destra ma elettoralmente puttana) che risponde al nome di Partito Democratico.
Ma allora perchè ho tanto criticato quelli che hanno votato Partito Democratico per il voto utile ?
Non tanto per il fatto che non hanno votato Sinistra Arcobaleno, ma per il fatto che hanno votato Partito Democratico, pur condividendo (almeno a chiacchiere) le istanze della Sinistra Arcobaleno.
Essi pensano che le differenze tra Pd e Berlusconi siano rilevanti rispetto alle istanze di cui si fanno portatori e questo è un errore catastrofico che evidenzia come nel popolo di sinistra via sia approssimazione e confusione, una sorta di analfabetismo politico di ritorno.

img339/2718/vergognadeipartiticomuntz8.jpg

Veltroni, che conosceva bene l'esito delle elezioni, si è inventato, da delinquente qual è, il possibile sorpasso e dopo averli politicamente schifati (correndo da solo) li ha attirati nella trappola del voto utile e loro come gonzi ci sono cascati, mostrando anche una mancanza di orgoglio politico, accucciandosi come cagnolini ai piedi di chi da un lato strimpellava la favola dell'antiberlusconismo e dal'altra convergeva verso la stessa merda della destra.
Ora tramite i suoi lacchè al Tg3, lo stronzo cinefilo sta tentando di accreditare l'idea che i voti persi dalla Sinistra Arcobaleno siano passati alla Lega, mentre pare proprio che non sia così (parte consistente sono astenuti, parte più piccola ai due partitini che ho votato, parte consistente di gonzi al voto utile) 
La cosa più insultante è che questi strateghi del voto utile, dopo questa colossale cagata, si sono fatti scivolare la scelta fatta come la tintura dai capelli e non hanno fatto un solo respiro di riflessione. Magari rivendicano la laicità della scelta elettorale, senza pensare che ammettere di aver fatto una cagata non è necessariamente come celebrare il sacramento della confessione.
Possono farlo laicamente cioè.
Mi preme sottolineare comunque che la stessa scelta del voto utile è politicamente molto discutibile, dal momento che finisce per legittimare sistemi elettorali che almeno a mio parere sono uno schiaffo anche alla regole formali di una democrazia rappresentativa. Dunque la scelta del voto utile è comunque una concessione, una adesione a quella cultura antidemocratica e barbara che loro paventano con l'ascesa politica di Berlusconi. Il Berlusconi in loro è già grande come il Berlusconi in sè.
Una delle prime cose che d'impulso ho fatto dopo queste elezioni è stata la richiesta a Kilombo di revocare la mia appartenenenza al metablog. Ho sempre considerato Kilombo un aggregatore come tanti altri, un posto dove lanciare le proprie riflessioni e quello che succede succede.
Ma mi riesce difficile condividere spazi che vorrebbero (ma non sono) essere di dibattito politico con persone che votano uno che in questa tornata elettorale ha voluto solo distruggere una parte politica con cui hanno condiviso fino all' ultima tornata elettorale addirittura un programma elettorale. Sarebbe come perpetuare un rapporto tra camorristi che si baciano in pubblico e si sparano una volta girate le spalle.
Anche perchè mi fa cadere le braccia questo profluvio di kefiah, di guerrille, di complotti orditi dalla Cia, di Palestinelibere o Gaza free che alla fine si concretizzano nel voto utile. Sa tanto di misero stronzetto dopo la Grande Abbuffata.
Questo non vuol dire che non vado su blog di persone che votano Pd (o qualsiasi altro partito). Ma lo faccio perchè possono fare post che possano interessare e/o perchè sono persone cortesi e simpatiche a prescindere dalle loro scelte politiche. Un equivoco però va risolto : con queste persone gentili, simpatiche ed interessanti pensavamo di condividere un insieme di istanze, ma in realtà non è così. E a partire da questa separazione si può magari tentare di ragionare.
Oltre tutto penso che la cosiddetta sinistra dei blog non abbia ancora strumenti per tentare un'analisi incisiva del presente. E perciò sforzarsi di costruire un dibattito è tempo perduto nel titillare quella tendenza che Marx sfotteva chiamandola la
critica critica.
Per questo cercherò (anche se è difficile, dal momento che esistono più fenomeni politici tra la terra e il cielo che incubi nella testa di Freddie Krueger) di non parlare più tanto di attualità politica, dal momento che per ragioni personali non posso impegnarmi nella strada (l'unico posto da cui si può ora ricominciare a parlare di politica) così come conciona Mario. Inoltre se l'alternativa a Berlusconi è Veltroni di cosa cazzo stamo a parlà ?
Potrei continuare parlando dei limiti della Sinistra Arcobaleno o del fatto che le mezzeseghe che la hanno diretta stanno facendo larghi giri attorno alle stesse opzioni con cui hanno perso.  L'unica cosa positiva sono le annunciate dimissioni di Giordano. Vedremo Ferrero e Grassi che riusciranno a fare.
Quindi questo blog tenterà di limitarsi a parlare di  filosofia e marxismo. Insomma volerà più basso di prima, limitandosi a poche sortite scritte dopo la mezzanotte, sempre che la mancanza di ossigeno non mi faccia ronfare alla mia stentorea maniera. 
Nulla a pretendere.


26 ottobre 2007

Siamo una vetrina : post dal tono basso (dato l'oggetto)

 I retroscena sulla vicenda di Kilombo Slow mi smentiscono. Nel post precedente ho detto che il tempo liberato potrebbe essere un'occasione per fare politica. Vedendo che la politica la si fa sempre in maniera immorale, e cioè con stili, finalità e modalità vetuste e obsolete, e non con quella prospettiva moderna e raffinata che è il disinteresse, penso che il tempo liberato può essere meglio impiegato andando al cesso con una bella rivista pornografica patinata.
Kilombo è una vetrina, ma non perchè ci vogliamo esibire, ma perchè in vetrina (come le puttane ad Amsterdam) possiamo muoverci poco, e muovendoci poco non inzaccheriamo qua e là con i nostri escrementi, ma dobbiamo convivere con essi in uno spazio ristretto. Quindi ci parliamo addosso, chi vuole venire a vedere viene e tutto si consuma in casa, i rifiuti non si esportano e si è ecologicamente compatibili.



Il guaio è che si vuole fare politica usando Kilombo. Ci si adagia sulla tesi che il mezzo è il messaggio e vogliamo cavalcare l'onda a prescindere dal contenuto che immettiamo. Grillo ha avuto un successo iniziale non grazie allo strumento blog, ma grazie alle sue passate denunce. Su Adinolfi stendiamo un pietoso telone da circo : un giorno sarà un deputato, vecchio come tutti gli altri. Il blog è uno spazio con cui comunichiamo a caldo (forse prima a noi stessi) i risultati delle nostre riflessioni e del nostro sentire. Le visite ricevute sono un sintomo di interesse, ma anche di affetto e di umana cortesia. Questo è un piccolo tesoro, che serve soprattutto a noi stessi, per coltivare la nostra umanità.
Non sono pronto per la politica attiva. Ma soprattutto non siamo pronti per la politica attiva. Forse il po' di dibattito nei commenti ai nostri post sarà il brodo primordiale per un fare politica che oggi non sappiamo nemmeno immaginare. La fretta che però intravedo nel fare di Kilombo un soggetto politico e nei piccoli giochi da amici e da amici degli amici che si fanno, mi lascia francamente perplesso. Non rinnoviamo la politica facendo così. Ci sono professionisti di ben altra stoffa che hanno già saturato questa fetta di mercato e costoro siedono giustamente in Parlamento.
Questa fretta è molto simile all'uscire di casa senza aver usato il bidet : si sarà belli quando si vuole, ma passato mezzogiorno si sente comunque un leggero tanfiglio di baccalà
Kilombo slow sarà un' altra vetrina : fate entrare nella redazione chiunque lo chieda. Non vi irrigidite : quando lo si fa, ci si crede cazzuti, ma il più delle volte si è solo stronzi


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Kilombo Politica Grillo Sinistra

permalink | inviato da pensatoio il 26/10/2007 alle 23:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


9 settembre 2007

Quintalombo e Pierone lo sbirro

 

 

Elezioni, elezioni, si presenta Piersilvio Pierpieroni e la redazione composta da comunisti vuole attaccare il candidato della Casa delle Libertà quinta colonna “Francesco Rutelli”.

Cosa dire su questa querelle sul Francesco Caruso della parrocchietta ?

1)      Non è stata una buona idea sovrapporre una votazione del genere a quella sulle elezioni dei componenti della Redazione. Il dibattito così si confonde e finisce per favorire lo stesso Piersilvio, che prenderà qualche voto in più. Non a caso egli sta facendo la parte della vittima.

2)      Pierpieroni è probabilmente un cattolico integralista omofobo, ma come molti appartenenti ad una religione del Libro, opera una dissimulazione mediante il metodo della doppia verità (schifo l’omosessuale,  e ossequio la presunta verità etica della mia presunta religione,  ma formalmente ne rispetto i diritti e magari ci provo a metterlo in difficoltà con altri strumenti senza rivelare direttamente i miei sentimenti di ostilità, es. opponendomi ai Pacs, ai Dico etc etc)

3)      Non  c’è nelle parti dell’Opera Omnia di Pierpieroni evidenziate da Sostieneproudhon una vera e propria professione di omofobia : c’è una critica a quella che si definisce “autoghettizzazione” dei gay (critica legittima), mentre c’è un passo in cui dice che alla fine l’unica discriminazione sui gay è quella che i gay fanno a se stessi : negare ora che i gay siano discriminati (al di fuori che  da se stessi) può essere un segno di perfetta imbecillità, ma la perfetta imbecillità non è un motivo di espulsione da Kilombo . Un indizio più pesante del razzismo di Pierpieroni è invece questa frase : “I rom infatti sono un problema anche in Romania, visto che non hanno voglia di accettare alcuna legge, non sono predisposti al lavoro e considerano l’accattonaggio - e quindi lo sfruttamento dei loro figli - come dovere alla contribuzione domestica.” Il fatto che Pieroni abbia attribuito certe proprietà negative all’intera categoria e non magari anche alla maggior parte dei rom, è questo sì un segno di razzismo. Qui forse Pierpieroni non è riuscito a dissimulare la sua algida cattiveria e il carattere renitente dei suoi pregiudizi . Per questo motivo mi riservo di riflettere ancora sul fatto se devo o non devo votare a favore dell’espulsione di Pierpieroni dall’aggregatore (ma dai…ce lo teniamo)

4)      Comunque polemizzare su tali questioni è già una sconfitta per Kilombo : in realtà il dibattito serrato su Pierpieroni è il segno delle solleticature gossippare più che la sensibilità alla questione dei diritti o della libertà di parola. Se non fosse così, sul caso Ricca ad es. sarebbe crollato l’aggregatore mentre invece quasi tutti (me compreso) se ne sono strafregati. Siamo vittima delle dinamiche di gruppo con la dialettica di esclusione/inclusione e questo solletica la nostra morbosità. Non a caso Pierpieroni già fa da qualche giorno la sua sfilatina modello San Sebastiano ignudo e trafitto (“Quello di Elfobruno è un colpo basso, viscido e grossolano” ..ma di che parli stellina ?)

5)      Infine il tentativo di Titollo di stimolare un dibattito su cosa sia Kilombo : è troppo presto per pensare che Kilombo ispiri la politica. Il confronto sin qui fatto in questi anni non ha generato linee di ricerca né proposte politiche di un certo respiro. Siamo rimasti ad inseguire la quotidianità, a difendere il nostro orto, a mostrare più acutezza che profondità. Chi prova a far politica si presta a fare la ruota del carro di demagogie opportunistiche come quelle di Capezzone. Kilombo è ancora un aggregatore e ci vorrà molto tempo perché sia un soggetto politico serio,  a meno che non voglia fare tentativi velleitari.

6)      E’ troppo tardi perché Kilombo si liberi della coalizione di centrosinistra che lo ha accompagnato sin dalla sua prima crescita. Se si andasse ad un governo che escluda le sinistre radicali (come si augurano Mastella e Pierpieroni) io e te Titò, che ce dovremmo dì ? Penso che turandoti il naso e arricciando il baffino sempre con Pierpieroni dovresti parlare. E Kilombo sarebbe in pericolo a meno che non si parli più di politica spicciola e si affrontino tematiche volutamente di lungo periodo.

7)      Il centrosinistra ha una serie di differenze interne che attraversano trasversalmente tutti gli schieramenti  (sinistra anticapitalista, sinistra socialdemocratica e sinistra liberal ; laici e credenti; filosionisti e antisionisti; ambientalisti e sviluppisti, garantisti e giustizialisti) e dobbiamo trovare dei metodi di convivenza, di dialogo, di sintesi

8)      Perciò sentite a me, teniamo larghi i confini del centrosinistra, e teniamoci anche Pierpieroni. E’ vero, sembrava piccino ed invece era un nano. Ma mettiamo che in casa tieni un cane per alcuni mesi, puoi portarlo sull’autostrada solo perché non ha il pedigree ? Al massimo lo chiamiamo come fa la figlia di Abatantuono nello spot su Alice : Pierpieroni BAU.

 

 


15 luglio 2007

La Resistenza e l'articolo 1 della Carta di Kilombo

Se l'antifascismo è il valore, la Resistenza è il processo concreto e fondativo della Repubblica che lo ha messo in opera. Non si tratta solo di lotta armata, ma di progetto politico, di sopportazione civile dell'oppressione e della guerra, moto di solidarietà reciproco tra vari strati popolari contro l'oppressione fascista e tedesca.
Perchè, nonostante le sfumature diverse, si possa negare il suo valore paradigmatico, bisogna al tempo stesso elaborare un lungo ragionamento che scinda l'essere a sinistra dall'essere legati ad un processo storico che ha di fatto fondato la Repubblica italiana, quella di cui rispettiamo le leggi al punto di farne un discrimine nello stesso art.1 della Carta.
Questo lungo ragionamento se divenisse maggioritario può benissimo rimettere in discussione Kilombo, e l'idea di una unità ideale delle Sinistre (che permette l'esistenza stessa di uno spazio comune di discussione; altrimenti perchè non unificarsi con Tocqueville?) così come si è sviluppata storicamente nel nostro paese.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Resistenza Kilombo fascismo

permalink | inviato da il 15/7/2007 alle 18:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia     settembre        novembre
 

 rubriche

Diario
Filosofia
Politica
Articoli
deliri
Schegge
Ontologia
Epistemologia
Storia
Ermeneutica
Conto e racconto
Comunismo

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

italo nobile
Periecontologia
blog filosofia analitica
porta di massa (filosofia)
Crisieconflitti
Blog di crisieconflitti
Rescogitans
Spettegolando
Being and existence
Josiah Royce
filosoficonet
Russell on proposition
Wittgenstein against Russell
Landini on Russell
Kalam argument
Internet enciclopedy of philosophy
Sifa
swif
Moses
Grayling
Bas Van Fraassen
Gilbert Harman
Nordic journal of Philosophical logic
Paideia Project
Ousia
Diogene : filosofare oggi
formamentis
riflessioni
Articoli filosofici
Ancient Philosophy
Dialegesthai
Hegel in MIA
MIA . risorse filosofiche
Gesù e la storia
piergiorgio odifreddi
renato palmieri
Dizionario sanscrito
Lessico aramaico
Cultura indù
Lessico indiano
Mitologie
Egittologia
Archeogate
Popoli antichi
Antichi testi cristiani
Bibbia
Testi biblici e religiosi
Agiografia
Eresie
Critica della Bibbia
Psychomedia
Rabindranath Tagore
La Pietà di Michelangelo
Sapere
google
Wikipedia
Libri in commercio
google traduttore
libri su google
Emiliano Brancaccio
Libri in commercio2
Dispense
crisieconflittiblog
l'ernesto
Essere comunisti
manifesto
Liberazione
Proteo Vasapollo
Appello degli economisti
Krisis
Rivista del Manifesto
n+1
Temi marxisti
Ripensare Marx
Gianfranco La Grassa
Ripensare Marx 2
Costanzo Preve
CriticaMente
Mercati esplosivi
Intermarx
Archivio marxista
35 ore
Gianfranco Pala
Contraddizione
falcemartello
Comunisti internazionalisti
Comedonchisciotte
Che fare
Teoria critica libertaria
Bellaciao
Anarcocomunisti
Informationguerrilla
Scambio senza denaro
Chaos
Guerra globale
Peacelink
Altraeconomia
Brianza popolare
indymedia napoli
Partito comunista internazionale
Prometeo
Giano
Cervetto
Rivoluzione comunista
P.C.internazionale (sinistra)
Teoria e prassi
Contropiano
Mazzetti
mazzetti2
vis a vis
Rotta comunista
Erre
Indymedia lavoro
Il pane e le rose
Articoli neweconomy
Noam Chomsky
Malcom X economia
La Voce.info
Z-Anarchismo
Iura Gentium
Domenico Gallo
Articolo 21
ansa
Openpolis
Asca (agenzia stampa)
Repubblica
Corriere della Sera
Adnkronos
Agenzia giornalistica italiana
Il Foglio
Informazioni on line
Rapporto Amnesty
Governo italiano
Inail
Avvisatore Parlamento
Inps
Istat
Censis
Rete no-global
Greenpeace
Utopie
Associazione pro Cuba
Rassegna stampa
Rassegna sindacale
Lucio Manisco
Nonluoghi
Osservatorio Balcani
Comunisti italiani
Rifondazione
Peace reporter
Centroimpastato
Democrazia e legalità
Società civile
Beppe Grillo
Alternative
Un mondo possibile
Laboratori di società
Antiutilitarismo
Mediawatch
Megachip
Le monde diplomatique
Report
Forum Palestina
Il filo rosso
Il Dialogo
Giulietto Chiesa
Guerraepace
Namaste
NensVisco Bersani
Unità
Sinistri progetti
Socialpress
Cafebabel
Terreliberedallamafia
Maria Turchetto
Carta
Carmilla
Lettera internazionale
Jacopo Fo
Globalproject
Attac
Anarchivio
Resistenze
Micromegas
Sbilanciamoci
War news
Tobin tax
Un ponte per
Uruknet
Lettera 22
Rainews
Reti invisibili
Centomovimenti
Euronews
Nidil Cgil
Chain workers
Cani sciolti
Ivan Ingrilli (sanità)
Sanità mondiale
Almanacco dei misteri
Rapporto Amnesty
Diritto del lavoro
Atlante geopolitico
Criticamente
Disinformazione
istitutobrunoleoni
Statistiche Bankit
Debitopubblico
Economia politica
Rasegna stampa economia
Dizionario economia
Cnel
formazionelavoratori
Confcommercio
Affari esteri
Teocollectorborse
Businessonline
Linneo economia
Economia e società aperta
Statistiche annuario ferrarese
Eures
Cgil Lombardia
Fondazione Di Vittorio
Fai notizia
Luogo comune
Zoopolitico
ok notizie
Wikio
La mia notizia
Youtube
Technorati
Blog
Answers
La leva di Archimede
Eguaglianzaelibertà
Liberanimus
Link economici
campioni pugilato
All words (dizionari)
Babelfish traduttore
Dieta
Cucina 2 : Buonissimo
Calorie
Cucina
Primi piatti
Dieta 2
Last minute
Dica 33
Schede medicinali
Dizionario etimologico
Dizionari
E-testi
Foto da internet
Ferrovie dello Stato
La Gazzetta dello Sport
Incucina
Cucina napoletana
Tabelle nutrizionali
Altalex
Pagine bianche
Calcola inflazione e interessi
Film Tv
Fuoco
Studium
Amica Mia di Pigura
prc valdelsa
Siddhartino
Altromedia
Trashopolis
lotte operaie nel mondo
vulvia
Korvo Rosso
La tela di Penelope
Conteoliver
Mario
Cloroalclero
Fronesis
Il mondo di Galatea
Polpettine
Tisbe
Lameduck
aiuto
Daciavalent
Arabafenice
Batsceba
Pibua
Guevina
Vietato cliccare
Cattivomaestro
Khayyamsblog
Francesco Nardi
Alex321
Ciromonacella
Comicomix
Devarim
Raccoon
La grande crisi del 2009 (cronache)
Giornalettismo
Zio Antonio
Radioinsurgente
Garbo
Vita da St(r)agista
sonolaico
serafico
jonathan fanesi
Valhalla
Millenniumphoenix
gianfalcovignettista
occhidaorientale
Undine
Capemaster
Mimovo
antonio barbagallo
Nefeli
Secondoprotocollo
Nessunotocchisaddam
Pragmi
Rigitans
Alessandro
Formamentisblog
Corso di traduzione letteraria
Filosofia del web
Mediamente
Psicopolis
Blog cognitivismo
Dswelfare
Caffeeuropa
Stefano Borselli
Domenico De simone
Andrea Agostini
democrazia diretta
Finkelstein
Movisol
Società e conflitto
menoStato
Settantasette
la Cia
misteri e cospirazioni
Globalizzazione
Centroimpastato
Tugan Baranovsky
Wright su reddito garantito
Contro il lavoro
Assenteismo e operai
Auschwitz e il marxismo
Cestim migrazioni
Salute naturale
Signoraggio
Umanitànova
Crisi della liquidità
Cooperazione tra cervelli
La Grassa su Bettelheim
Marx e Lange
Gramsci e la globalizzazione
Marx e la crisi
Prc quinto Congresso
Lessico gramsciano
Il virus inventato
Lotte disoccupati francesi
Biospazio
Storia nonviolenza
Tax justice network
Marx e la crisi
Seminari della controra
Valori e prezzi
Veti Usa a risoluzioni Onu
Anarchici
Nuovi mondi media
Stele e cartigli egizi
Libro dei morti
Egitto
Egitto2
Egitto3
Egitto4
Egitto5
Storia delle Brigate Rosse
Guide di Dada net
Aljazira.it
Arab monitor
Il Giornale
Cultura cattolica
Il denaro
Aldo Pietro Ferrari
Asianews
Storia della birra
Storia contemporanea
Dossier Legge Biagi
Ateneonline

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom