.
Annunci online

  pensatoio passeggiate per digerire l'attuale fase storica
 
Diario
 


 

 

Sono marxista

 




Darfur Day

Annuncio Pubblicitario

gaza_black_ribbon






sotto la media l'Italia arranca, con questi media l'Italia crepa







  


        
Articoli di filosofia

Il futuro delle filosofie
http://www.italonobile.it/Il%20futuro%20delle%20filosofie.htm

L'argomentazione apagogica sulla verità in Vittorio Hosle
http://www.italonobile.it/Esiste%20verità.htm

Pensiero di Pensiero...
http://www.italonobile.it/pensiero%20di%20pensiero.htm

La teoria delle descrizioni definite di Bertrand Russell

La x è solo un segno ?

Dall'assenza del segno al segno dell'assenza

Dallo zero alla variabile


Frege e la negazione

Frege e l'esistenza

Senso e denotazione in G. Frege

Concetto e Oggetto in G. Frege

Frege e la logica

Frege e il pensiero

Concetto e rappresentazione in G.Frege

Funzione e concetto in G. Frege

Il senso e la denotazione dei concetti in Frege

La connessione dei concetti in Frege

Ontologia del virtuale
http://www.italonobile.it/Ontologia%20del%20virtuale.htm

L'eliminazione della metafisica di R. Carnap

Conoscenza e concetto in M. Schlick

Schlick e la possibilità di altre logiche

Tempo e spazio in Schlick

Schlick e le categorie kantiane

Apparenza e realtà in Schlick

Concetti e giudizi in Schlick

Analitico e sintetico in Schlick

Evidenza e percezione in Schlick

Giudizio e conoscenza in Schlick

Il reale secondo Schlick

La critica di Schlick all'intuizione

Definizioni e sistemi formali in Schlick

La logica in Schlick

La verificazione in Schlick

La verità in Schlick

Lo scetticismo nell'analisi secondo Schlick

Lo scopo della conoscenza in Schlick

Logico e psicologico in Schlick

L'unità di coscienza secondo Schlick

Schlick e la svolta della filosofia

Schlick e l'induzione

Matematica e realtà in Schlick


Alexius von Meinong e la teoria dell'oggetto


Bernard Bolzano e una logica per la matematica

Contenuto e oggetto in Kazimierz Twardowski

Jean Piaget e la conservazione delle quantità continue

L'attualità di Feyerabend

Sul Gesù storico
http://www.italonobile.it/La%20spartizione%20delle%20vesti.htm

La coscienza secondo Thomas Nagel
http://www.italonobile.it/la%20doppia%20vita%20del%20conte%20Dracula.htm

Filosofia e visione
http://www.italonobile.it/l'immagine%20della%20filosofia.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614562

Ermeneutica della luce e dell'ombra
http://www.italonobile.it/all'ombra%20della%20luce.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614557

Il test di Fantuzzing: mente e società
http://www.italonobile.it/Test%20di%20Fantuzzing.htm

Metafisica oggi
http://www.italonobile.it/metafisica.htm

La merce in Marx

Una teoria marxista della crisi : un primo livello di riflessione


Globalizzazione economica e giuridica
http://www.italonobile.it/globalizzazione.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=615609

Guerra, marxismo e nonviolenza
http://www.italonobile.it/Guerra,%20marxismo%20e%20non%20violenza.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=615613

Utopia e stato d'eccezione
http://www.italonobile.it/utopia%20e%20stato%20d'eccezione.htm
http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=622445

Il reddito di cittadinanza
http://www.crisieconflitti.it/public/Nobile1.pdf

Keynes da un punto di vista marxista

Appunti marxiani 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10



STORIA DEI NUMERI E DELLE CIFRE NUMERICHE
http://www.italonobile.it/genealogia%20della%20matematica.htm

La comunicazione nel linguaggio scientifico e la filosofia

 http://pensatoio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=614558



Lemmi Wikipedia da me integrati
Alexius Meinong
Bernard Bolzano
Storia dei numeri
Sistema di numerazione
Sistema di numerazione cinese
Sistema di numerazione maya


Il Capitale di Marx e altro
1 2  3  4  6  7  8  9
10  11  12  13  14  15  
16  17  18  19  20  21
22  23  24  25  26  27
28  29  30  31  32 

 

Dibattito su Emiliano Brancaccio
1 2 3

Quelli che la crisi l'avevano prevista

Cazzari Nobel

Le molte cazzate del Nobel cazzaro

 

DISCLAIMER (ATTENZIONE):
l'Autore dichiara di non essere
responsabile per i commenti
inseriti nei post. Eventuali
commenti dei lettori, lesivi
dell'immagine o dell'onorabilità
di persone terze non sono da
attribuirsi all'Autore, nemmeno se
il commento viene espresso
in forma anonima o criptata.







22 giugno 2008

Un sindacalista della Fisac-Cgil scopre l'altarino dei prestiti facili del banco di Sicilia

 

Il caso era stato segnalato sul il manifesto lo scorso 21 dicembre. Tre giorni fa la Repubblica l'ha ripreso con un titolo che riassume ottimamente quello che è successo: «I mutui facili del Banco di Sicilia. La procura di Roma: truffe immobiliari da 160 milioni». vediamo di riassumere lo storia. Partendo, però, dal protagonista che ha fatto scoppiare il caso: Enzo Carfì, un esponente storico della Fisac Cgil del Banco Sicilia. Ma l'ha Pagata cara: prima è stato allontanato dal suo ufficio romano che si occupava della concessione dei mutui. Poi, una volta reintegrato, è stato licenziato con l'accusa di aver diffuso volantini «diffamatori» che denunciavano l'accaduto. Ora Enzo è in attesa della causa di reintegro, accompagnato, sarebbe doveroso, anche dalle scuse delle banca della quale recentemente è stato nominato presidente una persona per bene: il presidente della Confindustria siciliana Lo Bello.
Per quanto riguarda i «mutui facili», la storia è semplice, anche se complicata. Ma quello che è certo - emerge da una nota informativa della Guardia di Finanza al sostituto procuratore di Roma - è che di abusi ce ne sono stati tanti. Il punto di partenza è che una massa enorme di mutui è stato «canalizzato» (che significa intermediato e chi intermedia riceve anche un compenso per il lavoro fatto) o concesso direttamente ad una sola persona che ha ricevuto somme sostanziose: i 190 milioni citati da Repubblica. La cosa un po' «bizzarra» è che a fare affari con la banca siciliana (le cifre maggiori attraverso una Srl) era (nomi non ne facciamo) una sola persona. Mentre a ricevere fisicamente l'importo dei mutui era un'altra persona alla quale - secondo i documenti della finanza - erano riconducibili una moltitudine di società i cui amministratori erano quasi sempre gli stessi. Di più: in alcuni casi la sede legale di molte società corrisponde alla residenza anagrafica dell'amministratore. Ovviamente un prestanome. Senza contare che le varie società hanno spesso siglato contratti di compravendita di immobili tra di loro. E, ovviamente, a ogni cessione corrispondeva la concessione di un mutuo.
Un capitolo a parte è quello che riguarda il valore degli immobili sui quali veniva concesso il mutuo. A fare la parte del leone è stato un architetto romano. Ma alcune perizie (ufficialmente non retribuite dal Banco) sono state svolte anche da un geometra che non risulta iscritto alla Camera di commercio, ma è dipendente dei Monopoli di Stato. Ma erano eque queste perizie? Secondo una indagine interna del Banco e della controllante Capitalia, assolutamente no. Da verifiche eseguite risulta che «in ben 16 casi su 20 la revisione ha accertato valori di gran lunga inferiori a quelli individuati» dall'architetto di fiducia. E questo nonostante la bolla immobiliare seguitasse a gonfiare i prezzi degli immobili. Addirittura l'architetto per un immobile ha fornito una perizia non commissionata dal Banco, ma da un soggetto terzo.


(Marlowe)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. banche mutui prestiti Sicilia

permalink | inviato da pensatoio il 22/6/2008 alle 2:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


5 marzo 2008

Le dimissioni di Bassolino

 Le responsabilità di Bassolino vanno ben oltre e - soprattutto - hanno una natura diversa dalle imputazioni per cui è stato rinviato a giudizio. Si tratta di gravi responsabilità politiche relative alla costruzione di un sistema di potere clientelare per molti versi paralizzante, che ha avuto come risultato l'enorme successo elettorale e il conseguente ingresso di Bassolino presidente e di Rosa Iervolino sindaco nel super comitato di governo del Partito democratico.
A dir la verità non mi è neanche chiaro se Bassolino si è semplicemente limitato a permettere il consolidamento di questo clientelismo, finendo per rimanervi invischiato, o se ne ha da subito rappresentato il punto focale. Certo è che il rinnovato potere democristiano alla regione (che ha trovato nella sanità la sua espressione più grave), saldandosi con il potere economico locale, ha prodotto ciò che è sotto gli occhi di tutti. E non solo i cumuli di spazzatura, basti pensare ai dati sulla salute e sulla mortalità nella Regione.
Forse bisogna cominciare a riflettere sul fatto che stravincere elettoralmente grazie a un crescente e pervasivo potere di un'area politica dominata da Mastella e da De Mita non portava (e non porta) bene né alla regione né al paese. D'altra parte si tratta di potere clientelare che ha coinvolto tutti, Ds compresi.
E andrei oltre: la dico tutta. Quando a dicembre al convegno della Cosa Rossa alla Fiera di Roma ho osservato l'entourage di Pecoraro Scanio, e ho visto chi c'era, mi son venuti i capelli dritti in testa. Ciò per dire che è bene che evitiamo noi stessi (mi pare che ci chiamiamo Sinistra arcobaleno) di fare i giustizialisti, almeno senza aver ben guardato dentro di noi.
Questo non significa che gli altri ventisei imputati insieme ai quali si trova Antonio Bassolino siano dei benefattori del paese. Al contrario. Anzi, sarebbe giusto porgere una volta per tutte il conto all'Impregilo per il presente, il passato e il futuro. E' la stessa società che è stata destinata dal governo Berlusconi alla devastazione ambientale e allo spreco di danaro pubblico per il ponte sullo stretto di Messina (che peraltro non si farà mai).
Ora sembra che anche la grande stampa si sia accorta che all'origine di tutto ci siano anche e soprattutto le malefatte dell'Impregilo. Ma perché se ne parla solo da un po'? Avevo definito questo tipo di amnesie «mistero napoletano», quando ne scrissi sul manifesto. E prima di me, ne aveva solo perlato qualcun altro sul manifesto. Non che non si sapesse. Ma il sistema di potere costituito intorno allo spreco dell'Impregilo non lo si voleva vedere.
Come abbiamo fatto notare su questo giornale - e come purtroppo in televisione ha fatto notare anche, credo, l'onorevole Casini - l'accordo con l'Impregilo (fatto dalla giunta Rastrelli) si poteva denunciare subito dopo la nomina di Bassolino a presidente. Forse costava qualcosa - o forse no, con una magistratura attenta - ma si sarebbe così evitato l'inutile tritasoldi di Acerra: che, peraltro, De Gennaro ha detto che farà risorgere «più forte e potente che pria».

(Enrico Pugliese)


29 dicembre 2007

Una Presidenza migliorista

Giorgio Napolitano ne ha fatta un'altra : oltre a caldeggiare i finanziamenti alla politica militare italiana e a sostenere il protagonismo italiano ed europeo su fronti di tensione internazionale e di guerra, egli insieme a Mastella sta portando a termine un'altra ambigua operazione del governo italiano : la grazia a Bruno Contrada. Perchè proprio la grazia a Contrada ? Questa è la domanda che si presta ai più strani sospetti. Giustamente Giuseppe Di Lello si chiede perchè a Contrada e non ai tanti che l'hanno chiesta con ragioni altrettanto legittime. Il problema secondo me sta nella tradizione politica migliorista propria del Presidente della  Repubblica. Una cultura pallida e pavida che in generale ha tradotto il riformismo all'interno del vecchio Pci in un pasticcio sfociante nel sottogoverno e nei compromessi al ribasso della Prima Repubblica (che tanto vengono sbandierati dalla destra) e che in Sicilia è stato all'insegna dell'ambiguità, come dimostra proprio l'intervista a Macaluso sul caso Contrada e come dimostra anche tutta la storia del Pci siciliano dove la corrente di Macaluso fu quella che contrastava l'azione del gruppo che faceva capo a Pio la Torre.



Sintetizzando, l'attuale Presidenza della Repubblica forse contrariamente alle due che l'hanno preceduta interpreta l'unità del paese in un senso peggiorativo, come tendenza all'intreccio tra meri interessi convergenti delle élite, tendenza che viene falsamente propagandata come tentativo di sintesi politica.
Napolitano è il notaio tanto perbene di questo compromesso tra classi dirigenti a spese del paese.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. napolitano mastella sicilia la torre macaluso

permalink | inviato da pensatoio il 29/12/2007 alle 9:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


4 dicembre 2007

Governatori in crisi

I diesse campani non hanno mai digerito Bassolino. Fu Rifondazione quasi ad imporlo 13-14 anni fa ad un partito che preferiva il diafano Aldo Masullo, professore di Filosofia morale.
Non a caso Bassolino ha voluto generare un gruppo dirigente trasversale che lo rendesse satrapo della Campania. Ormai però il suo ciclo politico sta finendo nel fango e nell'immondizia. La sua alleanza con De Mita forse non lo garantirà e il recente voltafaccia di Nicolais sembra essere solo l'inizio di una vera e propria normalizzazione che vorrebbe essere soft affinchè Bassolino non trascini tutto il centrosinistra campano con sè nella disfatta.



Meglio messo sembrerebbe in Sicilia O' Vasa vasa Cuffaro. Anche lui però come Bassolino ha guai con la giustizia e potrebbe averne con Berlusconi, sempre che rifiuti di lasciare Casini assieme alla sua roccaforte elettorale. Cuffaro ha promesso fedeltà a Pierferdi, ma la recente allenza di Veltroni e Berlusca (tu mi dai Bassolino e io ti dò Cuffaro?)  potrebbe convergere a tenaglia su di lui e costringerlo con la minaccia di una sentenza sfavorevole a più miti consigli. A fronte di questo logorio, non esiste un'alternativa e forse non si vuole nemmeno che ci sia.
La nuova Italia bipartisan prevede un'Italia duale, dove il Sud sarà terra desolata, con basso costo del lavoro, leoni mafiosi e camorristi che diventeranno volpi politicamente sdoganate. Un sottosviluppo messo in conto con qualche elemosina per evitare la rappresentanza diretta e populista degli interessi della delinquenza organizzata.


29 novembre 2007

Pirandelliana : lo scialle nero

Parve che tutti provassero un gran piacere nel far pubblicamente strazio dell'ammirazione, del rispetto per tanti anni tributati a quella donna; come se, tra l'ammirazione ed il rispetto, di cui non la stimavano più degna, e il dileggio, con cui la accompagnavano a quelle nozze vergognose, non ci potesse essere posto per un po' di commiserazione...




Povero Gerlando, faceva compassione, così grosso, così duro, così ispido, con un libro aperto davanti. Il padre doveva sudare una camicia , certe mattine, per scuoterlo dai saporiti sonni profondi, di porcellone satollo e pago, e avviarlo ancora intontito e barcollante, con gli occhi imbambolati, alla vicina città : al suo martirio.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Pirandello Sicilia vergine scuola scialle

permalink | inviato da pensatoio il 29/11/2007 alle 15:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


6 novembre 2006

Pirandello : sopprimere la lontananza uccide

Il canovaccio di questo post è il libro di Camilleri su Pirandello,
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978881712748.html
libro nel quale egli rielabora la tesi per cui Pirandello identificava la sua cifra esistenziale e creativa con la favola del figlio cambiato (su cui forse torneremo)
Molto suggestivo è il contesto nel quale nasce Pirandello.
In primo luogo la Sicilia è reduce da una rivolta chiamata "rivolta del sette e mezzo"
http://www.ilportaledelsud.org/setteemezzo.htm
causata probabilmente dalla delusione avvertita da molti siciliani dopo l'Unità d'Italia
e terminata nel sangue, ma anche con un epidemia di colera che ancora oggi i Siciliani attribuiscono
ad un piano cosciente del governo italiano, ma erroneamente.
http://www.cronologia.it/storia/a1866l.htm
http://www.cronologia.it/storia/a1861p.htm
Quest'epidemia di colera costringe la madre di Pirandello a ritirarsi da Porto Empedocle (frazione portuale e commerciale di Girgenti diventata da poco Comune a sè) a Girgenti più all'interno. Anche la famiglia di Pirandello si separa perchè il padre è colto da colera e non si avvicina a  moglie e figlio sinchè non è del tutto guarito. Pirandello nasce così a Girgenti e questa nascita e le circostanze in cui si è verificata sono simbolicamente importanti per ricostruire la cifra letteraria di questo grandissimo autore.


Pirandello è nato dopo una cocente e tragica sconfitta dei siciliani contro lo Stato centrale: la sua nascita coincide con un ripiegamento della società siciliana e Pirandello del resto rifiuterà in un certo senso il livello politico di azione. Pirandello è nato non sulla costa, ma all'interno dove sua madre si è ritirata per non essere infettata dal colera. Pirandello nasce in una costellazione psicologica di paura del contagio e del contatto, in una confusa consapevolezza che la prossimità, l'abolizione della distanza possono uccidere. E anche nel Pirandello adulto e letterato il marcare la distanza sarà un'operazione necessaria ai fini della conoscenza e dell'equilibrio personale. Come il filosofo pitagorico, Pirandello guarderà la compera e la vendita a Porto Empedocle, ma questo dal buen retiro della interna Girgenti. Della comunicazione umana di Porto Empedocle Pirandello esaminerà come in una sospensione onirica tutte le possibili patologie.
Altro archetipo non detto di Pirandello è forse il filosofo agrigentino Empedocle,
http://www.filosofico.net/empedo.html
che rinunciò al potere e secondo la leggenda si gettò nell'Etna
ma che soprattutto descrisse le vicende del cosmo ricorrendo a passioni come l'amore e la discordia. Il cosmo di Pirandello è spesso la famiglia le cui vicende sono paradossalmente segnate da queste passioni. E Pirandello descrive come l'armonia alchemica sognata nelle "Affinità elettive" di Goethe sia inevitabilmente destinata alla dissoluzione ed alla contraddizione.
Ma soprattutto Empedocle sembra in un suo verso anticipare in chiave cosmologica la concezione pirandelliana dell'uomo che si trasforma continuamente, incapace di identificarsi nel suo ruolo sociale.
Leggiamo Empedocle:
 "E' scritto nel fato che chiunque macchi il suo corpo di sangue, o sia infame seguendo l'esempio di Odio, andrà errando diecimila anni lontano dagli uomini felici, nascendo di volta in volta sotto le sembianze di ogni essere vivente, soffrendo le varie pene d'ogni diversa specie vivente. La forza dell'aria li lancia nel mare, e il mare li scaraventa nella terra e la terra li butta nelle fiamme del sole che, a sua volta, li rimette nell'aria per essere ancora respinti da tutti gli elementi. Uno di costoro sono io, fuggendo gli dei e vagando a colpa della mia fede per l'Odio
Già un tempo io nacqui fanciullo e fanciulla, arboscello e uccello e pesce ardente balzante fuori dal mare".
Ed in altri versi di Empedocle sembra nascondersi la concezione cruenta del legame familiare che tanto spazio troverà nell'opera pirandelliana
"Il padre sollevato l'amato figlio, che ha mutato aspetto, lo
immola pregando, grande stolto! e sono in imbarazzo coloro che
sacrificano l'implorante; ma quello, sordo ai clamori dopo averlo
immolato prepara l'infausto banchetto nella casa.
E allo stesso modo il figlio prendendo il padre e i fanciulli e
la madre, dopo averne strappata la vita, mangiano le loro carni"
Il "figlio che ha mutato aspetto" (che in Empedocle è un animale nel quale l'anima di un uomo si è reincarnata) non richiama qui il figlio cambiato della favola pirandelliana ?
Insomma sembra che la storia e la geografia dei suoi luoghi abbiano segnato il drammaturgo siciliano molto più di quanto si possa normalmente pensare.
Sembra che il suo destino sia stato segnato ben prima di quando lui ne fosse cosciente.
Come è giusto che sia, nelle terre accecate dal Sole.


22 maggio 2005

Non si dice imposta regionale ?

Non si dice "imposta regionale?"

In Sicilia 70% negozi paga il pizzo
Studio Confcommercio, a Palermo e Catania l'80%
(ANSA) - PALERMO, 21 MAG - In Sicilia il 70% dei negozi paga il pizzo e a Palermo e Catania l'80% dei commercianti e' coinvolto nel racket delle estorsioni. Il dato, che emerge da uno studio diffuso da Confcommercio, e' stato analizzato durante la presentazione dell'iniziativa 'Negozio Sicuro'. Il progetto vuole essere una sorta di guida per difendersi dal racket e dall'usura e per conoscere gli strumenti e le normative a disposizione dei commercianti per contrastare gli atti di criminalita' organizzata.


sfoglia     maggio        luglio
 

 rubriche

Diario
Filosofia
Politica
Articoli
deliri
Schegge
Ontologia
Epistemologia
Storia
Ermeneutica
Conto e racconto
Comunismo

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

italo nobile
Periecontologia
blog filosofia analitica
porta di massa (filosofia)
Crisieconflitti
Blog di crisieconflitti
Rescogitans
Spettegolando
Being and existence
Josiah Royce
filosoficonet
Russell on proposition
Wittgenstein against Russell
Landini on Russell
Kalam argument
Internet enciclopedy of philosophy
Sifa
swif
Moses
Grayling
Bas Van Fraassen
Gilbert Harman
Nordic journal of Philosophical logic
Paideia Project
Ousia
Diogene : filosofare oggi
formamentis
riflessioni
Articoli filosofici
Ancient Philosophy
Dialegesthai
Hegel in MIA
MIA . risorse filosofiche
Gesù e la storia
piergiorgio odifreddi
renato palmieri
Dizionario sanscrito
Lessico aramaico
Cultura indù
Lessico indiano
Mitologie
Egittologia
Archeogate
Popoli antichi
Antichi testi cristiani
Bibbia
Testi biblici e religiosi
Agiografia
Eresie
Critica della Bibbia
Psychomedia
Rabindranath Tagore
La Pietà di Michelangelo
Sapere
google
Wikipedia
Libri in commercio
google traduttore
libri su google
Emiliano Brancaccio
Libri in commercio2
Dispense
crisieconflittiblog
l'ernesto
Essere comunisti
manifesto
Liberazione
Proteo Vasapollo
Appello degli economisti
Krisis
Rivista del Manifesto
n+1
Temi marxisti
Ripensare Marx
Gianfranco La Grassa
Ripensare Marx 2
Costanzo Preve
CriticaMente
Mercati esplosivi
Intermarx
Archivio marxista
35 ore
Gianfranco Pala
Contraddizione
falcemartello
Comunisti internazionalisti
Comedonchisciotte
Che fare
Teoria critica libertaria
Bellaciao
Anarcocomunisti
Informationguerrilla
Scambio senza denaro
Chaos
Guerra globale
Peacelink
Altraeconomia
Brianza popolare
indymedia napoli
Partito comunista internazionale
Prometeo
Giano
Cervetto
Rivoluzione comunista
P.C.internazionale (sinistra)
Teoria e prassi
Contropiano
Mazzetti
mazzetti2
vis a vis
Rotta comunista
Erre
Indymedia lavoro
Il pane e le rose
Articoli neweconomy
Noam Chomsky
Malcom X economia
La Voce.info
Z-Anarchismo
Iura Gentium
Domenico Gallo
Articolo 21
ansa
Openpolis
Asca (agenzia stampa)
Repubblica
Corriere della Sera
Adnkronos
Agenzia giornalistica italiana
Il Foglio
Informazioni on line
Rapporto Amnesty
Governo italiano
Inail
Avvisatore Parlamento
Inps
Istat
Censis
Rete no-global
Greenpeace
Utopie
Associazione pro Cuba
Rassegna stampa
Rassegna sindacale
Lucio Manisco
Nonluoghi
Osservatorio Balcani
Comunisti italiani
Rifondazione
Peace reporter
Centroimpastato
Democrazia e legalità
Società civile
Beppe Grillo
Alternative
Un mondo possibile
Laboratori di società
Antiutilitarismo
Mediawatch
Megachip
Le monde diplomatique
Report
Forum Palestina
Il filo rosso
Il Dialogo
Giulietto Chiesa
Guerraepace
Namaste
NensVisco Bersani
Unità
Sinistri progetti
Socialpress
Cafebabel
Terreliberedallamafia
Maria Turchetto
Carta
Carmilla
Lettera internazionale
Jacopo Fo
Globalproject
Attac
Anarchivio
Resistenze
Micromegas
Sbilanciamoci
War news
Tobin tax
Un ponte per
Uruknet
Lettera 22
Rainews
Reti invisibili
Centomovimenti
Euronews
Nidil Cgil
Chain workers
Cani sciolti
Ivan Ingrilli (sanità)
Sanità mondiale
Almanacco dei misteri
Rapporto Amnesty
Diritto del lavoro
Atlante geopolitico
Criticamente
Disinformazione
istitutobrunoleoni
Statistiche Bankit
Debitopubblico
Economia politica
Rasegna stampa economia
Dizionario economia
Cnel
formazionelavoratori
Confcommercio
Affari esteri
Teocollectorborse
Businessonline
Linneo economia
Economia e società aperta
Statistiche annuario ferrarese
Eures
Cgil Lombardia
Fondazione Di Vittorio
Fai notizia
Luogo comune
Zoopolitico
ok notizie
Wikio
La mia notizia
Youtube
Technorati
Blog
Answers
La leva di Archimede
Eguaglianzaelibertà
Liberanimus
Link economici
campioni pugilato
All words (dizionari)
Babelfish traduttore
Dieta
Cucina 2 : Buonissimo
Calorie
Cucina
Primi piatti
Dieta 2
Last minute
Dica 33
Schede medicinali
Dizionario etimologico
Dizionari
E-testi
Foto da internet
Ferrovie dello Stato
La Gazzetta dello Sport
Incucina
Cucina napoletana
Tabelle nutrizionali
Altalex
Pagine bianche
Calcola inflazione e interessi
Film Tv
Fuoco
Studium
Amica Mia di Pigura
prc valdelsa
Siddhartino
Altromedia
Trashopolis
lotte operaie nel mondo
vulvia
Korvo Rosso
La tela di Penelope
Conteoliver
Mario
Cloroalclero
Fronesis
Il mondo di Galatea
Polpettine
Tisbe
Lameduck
aiuto
Daciavalent
Arabafenice
Batsceba
Pibua
Guevina
Vietato cliccare
Cattivomaestro
Khayyamsblog
Francesco Nardi
Alex321
Ciromonacella
Comicomix
Devarim
Raccoon
La grande crisi del 2009 (cronache)
Giornalettismo
Zio Antonio
Radioinsurgente
Garbo
Vita da St(r)agista
sonolaico
serafico
jonathan fanesi
Valhalla
Millenniumphoenix
gianfalcovignettista
occhidaorientale
Undine
Capemaster
Mimovo
antonio barbagallo
Nefeli
Secondoprotocollo
Nessunotocchisaddam
Pragmi
Rigitans
Alessandro
Formamentisblog
Corso di traduzione letteraria
Filosofia del web
Mediamente
Psicopolis
Blog cognitivismo
Dswelfare
Caffeeuropa
Stefano Borselli
Domenico De simone
Andrea Agostini
democrazia diretta
Finkelstein
Movisol
Società e conflitto
menoStato
Settantasette
la Cia
misteri e cospirazioni
Globalizzazione
Centroimpastato
Tugan Baranovsky
Wright su reddito garantito
Contro il lavoro
Assenteismo e operai
Auschwitz e il marxismo
Cestim migrazioni
Salute naturale
Signoraggio
Umanitànova
Crisi della liquidità
Cooperazione tra cervelli
La Grassa su Bettelheim
Marx e Lange
Gramsci e la globalizzazione
Marx e la crisi
Prc quinto Congresso
Lessico gramsciano
Il virus inventato
Lotte disoccupati francesi
Biospazio
Storia nonviolenza
Tax justice network
Marx e la crisi
Seminari della controra
Valori e prezzi
Veti Usa a risoluzioni Onu
Anarchici
Nuovi mondi media
Stele e cartigli egizi
Libro dei morti
Egitto
Egitto2
Egitto3
Egitto4
Egitto5
Storia delle Brigate Rosse
Guide di Dada net
Aljazira.it
Arab monitor
Il Giornale
Cultura cattolica
Il denaro
Aldo Pietro Ferrari
Asianews
Storia della birra
Storia contemporanea
Dossier Legge Biagi
Ateneonline

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom