Blog: http://pensatoio.ilcannocchiale.it

Marx : produzione di merci e divisione del lavoro

 

La merce ha un duplice aspetto, di valore d’uso e di valore di scambio.

Date due diverse merci, un abito e 10 braccia di tela, l’abito è valore d’uso che soddisfa un bisogno particolare per produrlo. Occorre un determinato genere di attività produttiva determinata dal suo fine, dal suo oggetto, dai mezzi impiegati, dal risultato effettivo.

Da questo punto di vista il lavoro viene  considerato in rapporto al suo effetto utile.

Allo stesso modo che abito e tela sono valori d’uso qualitativamente differenti, a loro volta i lavori che ne procurano l’esistenza (sartoria e tessitura) sono anch’essi qualitativamente differenti. Se non ci fossero queste differenze, non ci potrebbe essere comparazione tra merci : un abito non si scambia con un abito identico.

Nell’insieme dei diversi valori d’uso, si presenta un insieme di lavori utili differenti e cioè una divisione sociale del lavoro. Essa è condizione di esistenza della produzione di merci, mentre la produzione di merci non è condizione della divisione  del lavoro : nell’India antica il lavoro è diviso socialmente senza che i prodotti diventino merci. Inoltre in una fabbrica il lavoro è diviso, ma tale divisione non deriva da uno scambio di prodotti tra operai.

Solo prodotti di lavori privati autonomi e indipendenti stanno a confronto l’uno con l’altro come merci.


 

Marx qui sembra seguire Aristotele anche se la causa formale è sparita, mentre la causa efficiente è implicita (il lavoro?), la causa materiale è l’oggetto, mentre compare il risultato effettivo che in Aristotele è implicito (è ciò che è causato). Queste differenze indicano una scansione storica ? Cosa è cambiato ?

Inoltre Marx giustamente considera la divisione del lavoro qualcosa che non dipende dallo scambio, ma che attiene all’organizzazione del lavoro tout court. Eppure l’avvento di un altro modo di produzione dovrà mettere in questione anche la divisione del lavoro….

 

Pubblicato il 3/7/2007 alle 20.42 nella rubrica Comunismo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web