Blog: http://pensatoio.ilcannocchiale.it

Come diventare nazista in poche mosse

  All'inizio degli anni Sessanta uno psicologo statunitense dell'Università di Yale, Stanley Milgram, fece un esperimento che è rimasto della storia : dopo aver allestito lo scenario di un finto esperimento sulla memoria, verificava fino a che punto degli individui sarebbero stati disposti (su sollecitazione di un istruttore) ad infliggere crescenti scosse elettriche ad un'altra persona, formalmente motivate con il bisogno di valutare l'incidenza della punizione sul suo processo di memorizzazione. L'esperimento fu fatto precedere da una serie di interviste dove si spiegava il finto esperimento e le sue finalità e si chiedeva agli intervistati di indicare l'intensità della scossa alla quale prevedevano di rifiutarsi di obbedire. La maggior parte degli intervistati si dichiarò certa di riuscire ad interrompere presto l'esperimento e di rifiutarsi di obbedire già a livelli molto bassi di intensità della scarica elettrica. Non uno solo degli intervistati prevedeva di spingersi oltre i 300 volt. 
Nello svolgimento reale dell'esperimento le cose andarono in maniera ben diversa :  non uno solo dei numerosi partecipanti si fermò prima di aver abbassato la leva corrispondente ai 300 volt. Ed addirittura il 65% arrivè sino in fondo, comminando una scarica di 450 volt. Per aumentare la sensibilità degli attori si decise di ricorrere a delle crescenti proteste da parte della vittima, che era un attore (ai 120 volt la vittima iniziava a lamentarsi, a 150 urlava di voler smettere, ai 270 emetteva grida strazianti mentre dopo i 330 volt non si udivano più voci). Ebbene la percentuale di coloro che si spinsero sino in fondo calò solo al 62,5%, mentre la percentuale di chi si spinse sino ai 300 volt e oltre rimase molto elevata (78 %). Lo sperimentatore osservò che molti benchè obbedienti protestarono ed alcuni soggetti erano assolutamente convinti di fare qualcosa di sbagliato, ma non trovavano la forza necessaria per opporsi.

Pubblicato il 27/7/2007 alle 1.53 nella rubrica Filosofia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web