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L'esibizione della riservatezza

Nicholas Sarkozy, dopo aver finto l'amore con Cecilia durante l'intera campagna elettorale, dopo aver coperto con la sua separazione le agitazioni e gli scioperi dei ferrovieri, finge di scandalizzarsi per la domanda di una giornalista, come se il grosso del lavoro non fosse opera sua. E' ovvio che lo fa per esibire la sua riservatezza, così come si fotografa con intento morboso un morto pietosamente coperto da un lenzuolo. Sotto i riflettori qualsiasi gesto di pudore ha la forma di un ammiccamento. 




Peccato che Sarkozy sia così goffamente squadrato (anche nel fisico) per poter accennare a qualcosa. Ogni sua strategia di comunicazione sembra un pugno "telefonato". Ogni sorpresa rovinata dai colpi di bastone di un annunciatore di palazzo.
La Francia di Sarkozy ha una vaga somiglianza con Auguste Comte : vorrebbe dire qualcosa di nuovo, ma appena apre bocca riepiloga come in un rituale una infinita serie di tic e di anticaglie.

Pubblicato il 30/10/2007 alle 1.48 nella rubrica Politica.

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