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Pavese : da "Una stagione"

 

I vestiti diventano vento le sere di Marzo

E si stringono e tremano

Intorno alle donne che passano.




Il suo corpo di donna muoveva sicuro nel vento

Che svaniva lasciandolo saldo….

Col tempo anche lei che ha nutrito altri corpi

si è rotta e piegata…

ma, dei molti, una figlia ritorna a passare

per le strade la sera e ostentare nel vento

sotto gli alberi solido e fresco il suo corpo che vive.


(C. Pavese) 

Pubblicato il 9/12/2007 alle 21.15 nella rubrica Diario.

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