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Never mind, Never matter : Ippocrate di Cos

 

Per Ippocrate, il fondatore di una scienza medica sganciata dalla religione, tutte le polarità emotive e sensoriali (piacere/dolore,riso/pianto) derivano dal cervello. Grazie al cervello noi vediamo sentiamo e a causa del cervello possiamo anche impazzire.

Le patologie sono legate al fatto che il cervello può diventare più umido o secco o caldo o freddo (anche in questo caso la malattia è vista come sproporzione e squilibrio alla maniera di Alcmeone).

La follia è vista forse alla maniera di Eraclito come umidità che rende instabile il cervello e le percezioni dei sensi e ciò causerebbe allucinazioni.




Per Ippocrate il cervello è inoltre veicolo della coscienza, interprete della coscienza, responsabile delle attività mentali. Esso è legato all’aria il cui mutamento stagionale lo rende di volta in volta diverso.  Il cuore invece (considerato centrale nell’aristotelismo) aveva un ruolo solo nelle contrazioni che potevano provocare piacere o dolore, ma l’attività mentale era considerata dal medico di Cos propria del cervello.

Pubblicato il 15/12/2007 alle 15.30 nella rubrica Filosofia.

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