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Globalizzazione sì, globalizzazione no : l'inizio della crisi

Gli anni della crescita alta e stabile furono caratterizzati da una congiunzione di cambi fissi, integrazione commerciale e controllo dei movimenti di capitale. Tutto il contrario di quello che è avvenuto fuori dalla crisi del paradigma fordista esplosa tra il 1971 e il 1974 con l'abbandono del sistema di Bretton Woods e con la crisi del petrolio, che ha segnato il passaggio ai cambi flessibili, alla deregolazione finanziaria e perciò alla libertà senza freni dei movimenti di capitale.
Dietro questo contrasto se ne nasconde un altro : gli anni keynesiani furono anni in cui i bilanci nazionali e internazionali (con la parziale eccezione degli Usa) furono in sostanziale pareggio; dagli anni Settanta in poi esplosero invece per diverse ragioni, i disavanzi : per il doppio schock petrolifero; per la pervicace volontà di alcuni paesi di mantenere un attivo commerciale (Germania e Giappone) che non poteva non tradursi nel passivo di altri; per le conseguenze sul bilancio della Stato Usa delle politiche reaganiane; per la politica delle Banche Usa in America Latina


(Riccardo Bellofiore)

Pubblicato il 24/1/2008 alle 12.30 nella rubrica Comunismo.

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