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Subprime : il Greenspan pensiero

 Ma nessuno giustifica le accuse a Greenspan meglio di Greenspan stesso. Ecco alcuni dei suoi interventi nel corso della Federa) Reserve System's Fourth Annua] Community Affairs Research Conferente (Washington D.C., 8-4-2005), chiara dimostrazione di come abbia personalmente approvato ogni politica che ha incancrenito e si è diffusa nell'intera economia statunitense.

Greenspan, campione dei prestiti subprime: "II progresso ci ha offerto una miriade di nuovi prodotti, come i prestiti subprime e i programmi di credito di nicchia per gli immigrati. Si tratta di sviluppi rappresentativi delle risposte di mercato che hanno pilotato l'industria dei servizi finanziari nel corso della storia del nostro paese. Con i progressi tecnologici i mutuanti hanno potuto profittare di modelli di valutazione del credito e di altre tecniche per estendere efficacemente il credito a una più larga fascia di consumatori".
Greenspan, principale fautore dei Cdo: "Anche lo svilupparsi di un mercato secondario di ampia base per i prestiti ipotecari ha notevolmente aumentato le possibilità dei consumatori di accedere al credito. Riducendo il rischio di prestiti a lungo termine e a tasso fisso, e garantendo la liquidità per i mutuanti ipotecari il mercato secondario ha contribuito a stimolare una larga concorrenza nel campo ipotecario. I titoli garantiti da ipoteca hanno aiutato a far nascere un mercato nazionale, e addirittura internazionale, delle ipoteche e il supporto del mercato per una più ampia scelta di prodotti di prestito ipotecario per il settore immobiliare è diventato un fatto corrente. Siamo così arrivati alla cartolarizzazione di una gamma di altri prodotti di prestiti al consumo, ad esempio i prestiti automobilistici e per l'uso delle carte di credito".
Greenspan, sostenitore del finanziamento a persone con scarso credito: "Mentre una volta i richiedenti meno favoriti si sarebbero semplicemente visti rifiutare il credito, adesso i finanziatori sono in grado di soppesare in modo efficiente il rischio dei singoli richiedenti e di valutarlo appropriatamente. Le migliorie hanno portato alla rapida crescita dei prestiti ipotecari subprime... incoraggiando un'innovazione costruttiva che risponde alla domanda del mercato e va a tutto beneficio dei consumatori".
1l miglior accesso al credito al consumo, e in particolari i più recenti sviluppi, hanno portato significativi vantaggi. Senza alcun dubbio, innovazione e liberalizzazione hanno esteso la disponibilità del credito a praticamente tutte le classi di reddito. L'accesso al credito ha permesso alle famiglie di acquistare la casa, far fronte alle emergenze, ottenere beni e servizi. La proprietà immobiliare è a un massimo storico e il numero di finanziamenti ipotecari immobiliari a famiglie a reddito basso o moderato e alle famiglie delle minoranze è rapidamente cresciuto negli ultimi cinque anni. Anche le carte di credito e i prestiti personali rimborsabili sono ora alla portata della grande maggioranza delle famiglie".
Greenspan, fautore dei "cambi strutturali" che aumentano il credito ai consumatori: "Se pensiamo all'evoluzione del credito al consumo negli Stati uniti, dobbiamo concluderne che l'innovazione e il cambiamento strutturale dell'industria dei servizi finanziari ha svolto un ruolo critico nel fornire un più facile accesso al credito per un'ampia maggioranza dei consumatori, inclusi quelli con mezzi limitati. Senza queste forze sarebbe stato impossibile per i consumatori a basso reddito ottenere la capacità di accesso ai mercati creditizi che adesso posseggono. Viene così sottolineata l'importanza del nostro ruolo come decisori politici, ricercatori, banchieri e sostenitori dei consumatori nel portare avanti un'innovazione costruttiva che risponde alla domanda del mercato e va a tutto beneficio dei consumatori".
Le stesse affermazioni di Greenspan sono il più potente atto di accusa a suo carico. Dimostrano che ha svolto un ruolo fondamentale nel preparare il disastro che ora incombe su di noi. Gli sforzi dei media saccenti, dei portavoce, e dei cosiddetti esperti per scaricare la colpa sulle agenzie di rating, sugli usurai predatori o sulla credulità di chi sollecitava prestiti (che potrebbero aver mentito sui debiti esistenti) mancano completamente il punto centrale. I problemi sono cominciati alla Federa) Reserve ed è qui che bisogna cercare i responsabili.

(Mike Whitney)

Pubblicato il 15/2/2008 alle 15.45 nella rubrica Politica.

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