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Perchè non si può sorridere ad un bambino votando Sarkozy (parte terza) ?

Ma chi è Sarkozy ? Perchè è tanto duro per un fondamentalista dei diritti umani digerirlo ?
Semplice, Sarkozy è un poliziotto, un uomo del controllo e non delle libertà. Tant'è che il suo slogan sull'immigrazione è "Fermezza, controllo e repressione"
C'è prima di tutto un aspetto umano del personaggio che non dà molto respiro all'istanza di libertà e di empatia umana : Sarkozy viene descritto come megalomane, paranoico, spietato, vendicativo come un piccolo re in una corte shakespeariana. Ma anche anche volgare e opportunista, esaltato come un moderno padrino.
E anche un uomo triste, il cui sorriso sembra il ghigno del coccodrillo nascosto in basse acque, con le sue orecchie da Dottor Spock e i suoi contorni quadrati e spigolosi.

 

Nemmeno il matrimonio con Carla Bruni sembra averlo slegato un po'.
E dal punto di vista politico è consequenziale con la sua personalità : Sarkozy è accusato di imbavagliare la stampa, di attaccare i diritti degli immigrati e dei lavoratori, di volere la castrazione chimica per i pedofili, di scacciare i vagabondi e i rom, di essere razzista e fascista.
Insomma tutto un programma che fa a pugni con le intenzioni da anima bella di Andrè Glucksmann, il quale si trova costretto a sdoganare il suo Presidente del Cuore dal cesso nel quale si sta rinchiudendo. Perchè allora non iniziare dal Sessantotto ? Di qui l'ultimo libro del metrapanzè.
Ma che c'entrano i bambini ?
(continua)

Pubblicato il 31/5/2008 alle 11.19 nella rubrica Filosofia.

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