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Illogica logica : linguaggio e autoriferimento

 

Il Prof. Malatesta dice anche che per studiare il linguaggio ci serviamo comunque del linguaggio. Il linguaggio è autoreferenziale. Il linguaggio che studiamo è il linguaggio oggetto, il linguaggio con cui studiamo è il metalinguaggio. Una grammatica greca scritta in lingua italiana presenta la lingua greca come linguaggio oggetto e la lingua italiana come metalinguaggio.

Lo studio di una grammatica greca scritta in latino vede la lingua greca come linguaggio oggetto, la lingua latina come meta-linguaggio, la lingua italiana (di chi studia questo testo) come meta-meta-linguaggio. Anche il metalinguaggio può essere oggetto di studio e ciò rende necessario il meta-meta-linguaggio e così ad infinitum

Ogni linguaggio di livello N, dove N è un numero naturale, richiede a sua volta un metalinguaggio di livello N+1

 



A mio parere comunque va fatta qualche precisazione.

Se io studio una grammatica sanscrita in lingua inglese, perché in italiano non c’è una buona grammatica sanscrita e se io conosco bene l’inglese, allora la lingua sanscrita è il linguaggio oggetto e l’inglese il metalinguaggio (l’eventuale traduzione che faccio in mente mia dall’inglese all’italiano non ha rilevanza nel contesto). Se io studio una grammatica greca in latino, per studiare come si traduceva dal greco all’interno del mondo culturale latino (ad es. sto studiando San Girolamo), allora il linguaggio oggetto è il latino, il metalinguaggio è l’italiano e il greco potrebbe essere pure la floricoltura.


Se questo mio ragionamento ha una plausibilità perché mai bisognerebbe parlare di una illimitata gerarchia di linguaggi piuttosto che di una relazione tra linguaggio oggetto e metalinguaggio che si può applicare reiteratamente ? Cambierebbe qualcosa ? O sarebbe solo un diverso modo (statico quello della gerarchia dei linguaggi, dinamico quello senza gerarchia) per rappresentare le stesse situazioni ?

Inoltre le regole di linguaggio e metalinguaggio sono le stesse ? Devono essere le stesse ? Possono o debbono essere diverse ? L’eventuale differenza ha una rilevanza  per i risultati di uno studio del linguaggio oggetto ? Sono possibili diverse grammatiche di un linguaggio oggetto a seconda del metalinguaggio usato ? L’uso di una grammatica standard  è l’effetto di una oggettività scientifica o è dovuto alla egemonia di un certo metalinguaggio ?

 

 

 

 

 

Pubblicato il 10/6/2008 alle 9.26 nella rubrica Epistemologia.

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