Blog: http://pensatoio.ilcannocchiale.it

C'era una volta : come si fa a distinguere l'uomo dalla scimmia ?

Per i paleontologi e gli antropologi uno dei problemi fondamentali è stato quello di distinguere i resti fossili degli appartenenti alla linea filogenetica dell'uomo da quelli appartenenti dalla linea filogenetica delle scimmie. 



Dal punto di vista morfologico tale distinzione sembra quasi impossibile : in genere per trovare il padre comune delle tre specie animali si tentava di trovare un primate che avesse caratteristiche abbastanza generiche da essere attribuite a tutte tre le specie, ma spesso tali tentativi erano fallimentari, dal momento che l'antenato generico con il progredire dei ritrovamenti si rivelava un ramo collaterale specifico (i casi sono molti e saranno in parte esemplificati in seguito).
Per questo motivo si è tentato di fornire una distinzione strettamente culturale : resti umani o pre-umani sarebbero così quelli accompagnati da utensili lavorati per svolgere una certa funzione. L'essere umano è il primate che perfeziona consapevolmente gli utensili (usati anche dagli animali) o li fabbrica ex-novo.
Forse tale distinzione non era tale da farci classificare molti reperti, per cui è venuta in aiuto dell'antropologia la genetica e la biologia molecolare : la distinzione tra specie sarebbe così definibile in maniera più rigorosa tramite l'analisi delle proteine e  del Dna, anche se questa ci può aiutare indirettamente e non applicandosi direttamente ai reperti.

Pubblicato il 27/6/2008 alle 15.53 nella rubrica Storia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web