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Veltroni costretto a combattere

Devo confessare di aver avuto un moto di soddisfazione quando ho visto il volto stanco e rassegnato di Veltroni dopo lo showdown di Berlusca alla Confesercenti.
Era il volto stanco di chi sarà costretto a cedere ancora di più pur di raggiungere i propri ridicoli obiettivi politici.
Veltroni rappresenta una classe politica marcita che vuole vendersi a tutti i costi al capitale internazionale. Per farlo deve passare però per il giogo capriccioso di Berlusconi che prima del capitale internazionale deve tutelare il proprio di capitale e  deve inoltre soddisfare tutte le varianti del populismo che ha portato con sè al governo.
Queste operazioni sono un costo eccessivo per Veltroni che deve fare buon viso a cattivissimo gioco. Berlusca non consente loro di salvare nemmeno quel poco di faccia che è rimasta.
L'annuncio di una grande manifestazione per l'autunno sa di necessaria dilazione, ma potrebbe trasformarsi nell'ennesimo fallimento di questo apprendista stregone della politica che sinora ha collezionato solo pomodori e pernacchie.


Che...cazzo ci fa Veltroni in politica ?

La stella polare di Veltroni è l'ipocrisia, ma il Berlusca non vuole nemmeno l'omaggio formale che il vizio fa alla virtù. Berlusca nel suo orgasmo da manipolatore delle coscienze vuole che il vizio sia virtù.
Ed a questa raffinatezza il critico cinematografico Veltroni non ci è ancora arrivato. Ci vuole un vero attore.
 

Pubblicato il 30/6/2008 alle 12.45 nella rubrica Politica.

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