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Illogica logica : la logica e il falso

Irving Copi precisa che argomenti validi con conclusioni false devono avere almeno una premessa falsa, mentre un argomento valido con conclusioni vere lo si può definire “giusto”. Un argomento che non porta a conclusioni vere o è invalido o ha almeno una premessa falsa.

Copi dice che la scienza si occupa della verità o della falsità delle premesse, mentre la logica si occupa della validità degli argomenti.

Dunque il logico si occupa anche della validità di argomenti con premesse false e ciò serve per l’elaborazione di ipotesi che non si sa se siano vere o false.

Inoltre, continua Copi, quando bisogna scegliere tra due alternative, bisogna immaginare le conseguenze di entrambe per poter decidere razionalmente. Se ci interessassimo solo di argomenti con premesse vere, non sapremmo quali argomenti prendere in considerazione finchè non sappiamo quale premessa sia vera.



 

Mi sembra corretto dire che la logica sia essenziale anche per l’elaborazione delle ipotesi scientifiche. Dal momento che essa si occupa della struttura logica degli eventi e degli enunciati che a questi fanno riferimento (in altre parole si occupa dell’aspetto proposizionale di tutto ciò che può essere oggetto di discorso), essa si può applicare anche ad enunciati che non siano fattualmente veri (giacchè anche questi hanno una struttura logica) o di cui non si conosca il valore di verità.

Si può dire che l’oggetto della logica sia il possibile. Il Possibile è l’orizzonte ontologico della logica. Ciò che è, nel senso della logica, è il Possibile.

 

 

Pubblicato il 24/7/2008 alle 9.10 nella rubrica Epistemologia.

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