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Cazzari Nobel

GARY BECKER 
Da un intervista dell'"Espresso" del 19/01/2006
Ritiene che ci sia il rischio di un crollo del mercato immobiliare ?
Negli Usa c'è stato un boom del mercato immobiliare guidato da tassi di interesse molto bassi che è durato a lungo. Adesso il tasso di crescita dei prezzi ha cominciato a scendere. Ma il calo non sarà eccessivo e non creerà problemi all'economia. In ogni caso la gradualità della decelerazione sarà una delle sfide del 2006.
Gli americani continueranno ad indebitarsi ed a rifinanziare i propri debiti grazie all'aumentato valore delle proprie case o si avrà un'inversione del trend ?
Se il mercato immobiliare non crollerà, i consumatori non avranno problemi di soldi. Magari, visto che abbiamo tassi di interesse piuttosto alti, ne prenderanno un po' meno a prestito. E se l'aumento dei prezzi immobiliari rimarrà contenuto, vedremo una diminuzione del valore dei risparmi familiari.
Ma non credo che dovremo aspettarci grandi problemi su questo fronte 

ROBERT ENGLE
Da un articolo de "Il Giornale" del 30/11/2007
"Parlare di maggiore regolamentazione mi rende nervoso. Negli anni Novanta il problema nacque con i prodotti strutturati che nessuno capiva e che rappresentavano in alcuni casi delle vere bombe finanziarie. Non è intervenuto nessuno, ma il mercato è stato in grado di elaborare degli anticorpi : ricerche più sofisticate sull'analisi dei rischi. Risultato: il mercato non ha perso nulla della sua flessibilità senza causare particolari disastri.Ora nell'occhio del ciclone ci sono le agenzie di rating, che non hanno saputo valutare i subprime. Ma vedrete : anche in questo caso gli operatori sapranno trovare le contromisure giuste."

Pubblicato il 20/10/2008 alle 9.43 nella rubrica Politica.

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