Blog: http://pensatoio.ilcannocchiale.it

La contraddizione del capitalismo secondo la Luxemburg

Dire infine che secondo la Luxemburg il capitalismo non è destinato a scomparire perché le sue contraddizioni si sviluppano in modo insopportabile all’interno di quella zona in cui ha compiutamente stabilito il proprio dominio, ma perché non può estendere sul serio le proprie forme e le proprie strutture su tutta la terra, è incorrere in un altro paralogismo : il capitalismo è destinato a scomparire proprio perché azzerato il contesto precapitalistico che lo alimenta, deve confrontarsi con la propria impossibilità di esistere da solo.

 

Tuttavia c’è una possibilità ulteriore : se ad es. una innovazione tecnologica prodotta all’interno di una zona capitalistica avanzata riproduce il dualismo non più tra capitalismo e precapitalismo, ma tra capitalismo avanzato e capitalismo meno avanzato, allora sarà possibile per il capitalismo sopravvivere finché ci sarà una gerarchia interna al modo di produzione capitalistico che consenta a capitali e merci in eccesso di essere esportati a cascata in maniera da riprodurre le condizioni di sopravvivenza del sistema. Ma tale ipotesi è verosimile, o viene riassorbita dal concetto di commercio interno allo stesso sistema capitalistico ?

 

Pubblicato il 15/9/2010 alle 11.33 nella rubrica Comunismo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web