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Mazzetti : la follia del tassista

Il medico che sposa la propria paziente fa scomparire una parte del prodotto sociale mercantile, appunto perché non può più farsi pagare per il servizio che rende quando la assiste. E non può più farsi pagare perché ha instaurato con lei una comunità familiare. Questa relazione contraddice il rapporto di denaro e preclude la possibilità di continuare a praticarlo nell’interazione riproduttiva, che ora include comunitariamente anche quella attività che prima era oggetto di scambio.

 

Invece dal lato opposto il tassista che volesse indagare sulle ragioni che spingono il cliente che prende a bordo ad andare dove va, per valutare se sono abbastanza valide da giustificare l’andata e la prestazione richiesta, verrebbe preso per pazzo. Egli è lì per vendere la sua prestazione e non può quindi, senza entrare in contraddizione con il rapporto che instaura, cercare di influire o anche solo conoscere i particolari scopi personali, la riproduzione individuale del cliente che accompagna. Se ignora questo limite crea un immediato disordine sociale, viola il rapporto di proprietà privata.

 

Pubblicato il 16/12/2010 alle 11.33 nella rubrica Comunismo.

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