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Mazzetti : l'impossibilità di Adamo

Non è quindi vero, per definizione, che la crescita umana sia stata o possa essere un qualcosa di linearmente semplice, la sua comprensione possa essere acquisita prendendo le mosse da ipotetici Adami. Poiché l’uomo è per natura un essere sociale, nell’indagare sul suo sviluppo si impone continuamente il problema di se e come le stesse forme di socialità possono presentarsi quali componenti delle diverse capacità acquisite o quanto meno come condizioni della loro riproduzione e del loro sviluppo.

 

Fin tanto che si pone la libera volontà dei singoli alla base della socialità, si fantastica di un potere dell’uomo che dovrebbe preesistere all’uomo stesso. Si idealizza l’uomo e si ignora completamente la sua reale condizione. Più specificamente si commette l’errore di fissare la società come astrazione di fronte all’individuo, mentre nella realtà l’individuo è sempre l’essere sociale. Gli individui non preesistono al loro modo di vita, bensì sono sempre e necessariamente quel modo di vita determinato, nella cui riproduzione e nella cui modifica la loro individualità si esprime.

 

 

Pubblicato il 1/1/2011 alle 12.4 nella rubrica Comunismo.

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