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Mazzetti : la salutare indifferenza

Tutto inizia e tutto finisce con lo spazio. Ed i prodotti si presentano come fini in sé e per sé. Nel momento in cui si cedono dei mattoni in cambio di denaro o altri prodotti, non si andrà a vedere se essi serviranno per fare templi, case, ospedali, caserme, prigioni etc.

Quando dallo scambio accidentale di cose si procede alla generalizzazione del rapporto di scambio, quest’ultimo non si presenta più come una interconnessione accidentale, bensì come la forma stessa del normale processo di riproduzione degli individui che lo praticano e la forma strutturale della società.

 

Quegli individui, proprio perché non si riconoscono reciprocamente per le persone particolari che sono, continuano però ad interagire gli uni con gli altri come se si muovessero ancora in un vuoto : entrano cioè ancora in relazioni stabili, ma sostenendo nel contempo che il contenuto concreto della vita che prepara quella relazione non è l’oggetto del reciproco rapporto, perché le particolari persone con le quali interagiscono stabilmente rimangono per loro indifferenti.

 

 

Pubblicato il 2/1/2011 alle 12.10 nella rubrica Comunismo.

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